Diversità culturali, team di lavoro Italo Americani, clienti stranieri sono stati gli argomenti dell’ultimo MANAGERS’CAFE’ del 2014. Cosa cambiare, come integrare le proprie competenze per gestire un team multiculturale e un cliente straniero? Carla, la nostra ottima Project Manager, si trova infatti in una situazione difficile: sta gestendo un team Italo-Americano che sviluppa un progetto per un cliente USA. Da una parte deve costruire la reputazione della società italiana che ha acquisito un ramo d’azienda negli States, dall’altro deve gestire un team composto da persone abituate per cultura a lavorare in modi diversi.
Per affrontare la situazione che questa storia ci presenta siamo partiti dalle differenze culturali tra Italia e Stati Uniti ed utilizzando la teoria di Trompenaars, abbiamo individuato 5 aree in cui Carla deve definire delle nuove strategie di gestione sia per il Cliente che per il team italo-americano:
- GESTIONE MEETING
- CONTROLLI
- COMUNICAZIONE STATI DI AVANZAMENTO
- RIPIANIFICAZIONE
- DOCUMENTAZIONE
Partendo dalla gestione del Cliente, Carla deve adattarsi completamente alle abitudini culturali Americane ed evidenziare il valore aggiunto dell’italianità in quello che fa. Le esperienze che abbiamo condiviso sono state molto interessanti: chi aveva già avuto a che fare con Clienti americani ha confermato, per esempio, quanto sia importante essere molto rigorosi e attenti nella gestione dei meeting . Puntualità, agenda condivisa in precedenza, report di riunione a seguire sono elementi che qualificano un buon servizio per il cliente USA. Sempre parlando di documentazione c’è bisogno di essere rigorosi, maggiormente strutturati per fornire le informazioni in modo chiaro e sintetico. Il cliente è abituato ad essere sempre informato degli stati di avanzamento del progetto ed essere avvisato in anticipo di eventuali cambiamenti.
Per far conoscere e superare le iniziali titubanze nel lavorare con consulenti italiani, Carla presenta al cliente i CV dei suoi collaboratori sottolineando i titoli accademici che sono così importanti nella cultura americana. Infine possiamo far apprezzare l’italianità grazie alla nostra flessibilità, capacità di risolvere i problemi in modo creativo e capacità relazionale. Abbiamo molto riso sull’opportunità di cene in ristoranti italiani e promesse di inviti in Italia: questo da solo non basta di certo ma se tutto il lavoro precedente è ben fatto cementa una buona relazione professionale.
Passando alla gestione del TEAM le cose si fanno, quasi più complicate, ci sono due culture da gestire con equilibrio e soluzioni da trovare che rispondano ai bisogni sia degli americani che degli italiani. Carla chiede ad tutti di fare dei cambiamenti per trovare un nuovo equilibrio che sia un’integrazione delle buone pratiche per tutti, La strategia che consigliamo a Carla è quella di investire nel far conoscere i membri del team tra di loro e ridefinire le responsabilità in modo non geografico e incentivare il più possibile in lavoro congiunto. Il primo fondamentale passo è un TEAMBUILDING (gestito da FORMAZIONE NETWORK ovviamente) in cui specificare in modo MOLTO trasparente le regole di lavoro e le aspettative di tutti.
Questa prima base di collaborazione viene poi rafforzata da periodi di scambio in cui le persone lavorano nell’altra sede. Per quanto riguarda i meeting, è opportuna una pianificazione congiunta a lungo termine, che sia rispettosa dei diversi fusi orari e che mantenga aperta la comunicazione. Vanno valorizzate le conoscenze che il team americano ha del cliente e gestiti i feedback interni ed esterni.
Abbiamo imparato molte cose da questo incontro, prima di tutto a valorizzare le capacità tipicamente italiane di essere flessibili e grandi solutori di problemi. Queste caratteristiche, che noi diamo per scontate e a cui non diamo molto valore sono invece molto apprezzate all’estero.
La flessibilità si dimostra anche adottando una certa disciplina nell’abbandonare le cattive abitudini (poca documentazione, scarsa pianificazione, ritardi nei meeting, …..) che compensiamo grazie alla grande predisposizione alla relazione.
Il MANAGERS’CAFE’ TI RINGRAZIA, TI ASPETTA NEL NUOVO ANNO (4 Febbraio 2015) e TI AUGURA BUON NATALE e SPLENDIDO 2015.

