Dalla nostra esperienza

Riflessioni,  metodi e incontri 

Dietro ogni progetto c’è un percorso fatto di scelte, metodo e persone. In questo spazio condividiamo quello che impariamo ogni giorno lavorando con le organizzazioni: approcci concreti, riflessioni su cosa funziona e perché, storie che mostrano come affrontare le sfide organizzative. E scoprite gli eventi del Manager’s Café, occasioni di incontro e confronto per leader e professionisti.

20151104_185211_Pano (1)Il caso di Franco ha attratto molte persone, tante da riempire la sala incontri del nostro studio. E’ indubbio che, qualsiasi sia il nostro ruolo professionale,   ci troviamo a fare presentazioni  sempre di più spesso  e la nostra capacità di  comunicare è  sempre più strategica per il successo del nostro business.
Il Franco della storia al Managers’cafè  di Novembre  è un giovane manager Responsabile Qualità e sicurezza che si sta preparando a presentare, davanti ad un pubblico internazionale e variegato, l’ottimizzazione  innovativa sviluppata dalla sua azienda.  Come aiutare Franco a farsi che la sua presentazione sia un successo per lui e la sua azienda?
Al MANGERS’CAFE’, per aiutare Franco,  abbiamo preso  in considerazione  il punto di vista del pubblico.
Il pubblico siamo noi quando ci troviamo seduti in platea, ovviamente ognuno  considera una presentazione qualcosa da ricordare per motivi differenti che dipendono da come veniamo sollecitati sia a livello emotivo che razionale.

Ci siamo immedesimati  negli ipotetici ascoltatori di una conferenza tecnica, ci siamo  chiesti:“Che effetto ha su di me una presentazione di successo?”  O meglio quali  sentimenti mi suscita una presentazione che definisco di successo? Cosa devo vedere e cosa devo ascoltare per apprezzare una presentazione?

Eravamo al Managers’Cafè un pubblico variegato ed insieme abbiamo suggerito che  LA PRESENTAZIONE È DI SUCCESSO QUANDO IL PUBBLICO

si sente…

Cuore

Emozioni

Incuriosito
interessato(interessato alla soluzione e quindi coinvolto)
Coinvolto
motivato
stimolato
convinto
Emozionato
catturato
arricchito
Voglio approfondire

vede…

Occhio

 

il presentatore a suo agio, che manifesta sicurezza nel suo rapporto con la platea.
Movimento, leggerezza concretezza e teatralità
Linguaggio del corpo che esprime passione e coinvolgimento
Dinamismo
Nelle slide frasi sintetiche e numeri (parametri) chiari e leggibili, Slide colorate e schematiche
Chiarezza ed efficacia delle immagini,
Dati oggettivi
Applicazioni concrete\ fattibilità
Utilizzo di metafore
Aspetto grafico della presentazione stimolante

sente…

orecchio

ascolta

Esposizione chiara, tono di voce brillante che tiene viva l’attenzione.
Giusto ritmo con pause misurate, contenuti tecnici attraenti ed utili
Esposizione fluente
Sicurezza Passione
Contenuti comprensibili dall’inizio alla fine, (mix di informazioni  tecniche specifiche  e non)
Sintesi e Evidenziazione dei risultati
Coinvolgimento
Sicurezza, competenza e naturalezza

Il primo consiglio da dare a Franco è quindi evidente:
“CARO FRANCO, PENSA A COME INCURIOSIRE IL TUO PUBBLICO. Non c’è bisogno che nei dieci minuti a tua disposizione ci stipi tutti i contenuti, trova un modo per incuriosire la platea.  Attento a come utilizzi il non verbale e sii naturale, trasmetti la tua passione.
Utilizza i dati che ti servono in modo leggibile, concentrati sui risultati che avete raggiunto.”
Per l’azienda di Franco partecipare a questo congresso è un’opportunità di business e per Franco personalmente,  è un’occasione per ampliare la sua rete di contatti internazionali,  di migliorare la sua immagine ed  avere stimoli nuovi per il suo lavoro. Il suo l’obiettivo è quello di conoscere persone e quindi, avere dopo la sua presentazione contatti con gli altri partecipanti. Nelle nostre conversazioni ci siamo quindi chiesti  quali sono i comportamenti del presentatore che mi spingono e mi aiutano a cercare un contatto diretto con lui?

Consigliamo a Franco di avere un atteggiamento disponibile  ed aperto ad approfondire i dettagli tecnici,  durante la presentazione gli suggeriamo di fare domande, inserire spunti personali  e dimostrare con continuità la sua volontà di continuare a confrontarsi anche dopo la presentazione.

Pensiamo che dopo questo incontro tutti noi avremo un’attenzione diversa nel preparare le presentazioni. Più considerazione dell’importanza del lato emotivo, cioè a come coinvolgere  ed incuriosire il nostro pubblico senza perdere la qualità dei contenuti tecnici anzi sottolineandoli meglio grazie ad una grafica accattivante. Considereremo  strategico  per il successo anche il nostro modo di porci (non verbale, paraverbale) e faremo in modo da dimostrare apertura al confronto e disponibilità all’incontro.

Vi aspettiamo MERCOLEDI’ 2 Dicembre per confrontarci sul caso di GIORGIO e di come reagire davanti ad un errore di un collaboratore.

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