La storia di Rita ed il CORAGGIO tornano protagonisti al MANAGERS’ CAFÈ. Nell’incontro di Maggio ci siamo incontrati per identificare insieme le azioni che permettono a Rita di esercitarsi nell’arte del coraggio. Abbiamo ripreso il filo della conversazione proprio da dove l’avevamo lasciato ad aprile: il coraggio cresce solo esercitandolo. Questo esercizio è fatto di azioni per superare le paure in cui utilizziamo le energie che provengono dai nostri serbatoi di motivazione al cambiamento.
Alcuni dei partecipanti già conoscevano la storia di Rita, altri nuovi, l’hanno presa per mano e accompagnata nel proseguo del suo progetto di sviluppo personale. È sempre una grande soddisfazione vedere come si costruisce sul lavoro degli altri, come si possa fare sinergia integrando con idee nuove.
Nel primo incontro sul coraggio abbiamo riflettuto sul rapporto tra consapevolezza e capacità di azione. Rita ne ha fatto tesoro, è andata a chiedere al Direttore Generale opportunità di crescita e le è stata offerta la possibilità di diventare, nel giro di un anno, Direttore del nuovo ufficio marketing. Per ottenere il posto dovrà dimostrarsi all’altezza della posizione.
Al MANAGERS’CAFE’ ci siamo chiesti quali atti di coraggio deve fare adesso Rita per poter rivestire tra un anno il nuovo ruolo con successo?
La strategia che abbiamo proposto a Rita è costituita da azioni per AUMENTARE LA VOLONTÀ DI AZIONE e da TECNICHE PER DIMINUIRE LA PAURA. Ovviamente questa strategia dipende da quali sono le fonti di motivazione e le paure di RITA, non è una strategia astratta che si può applicare a chiunque.
Abbiamo quindi utilizzato l’insieme di paure e di leve motivazionali identificate nell’incontro di Aprile e per utilizzarle abbiamo trasformato le liste in due mazzi CARTE PAURA E CARTE MOTIVAZIONE.
Per personalizzare le strategie ci siamo divisi in gruppi, ognuno dei quali ha pescato 2 CARTE MOTIVAZIONE e 3 CARTE PAURA. Le carte hanno descritto delle RITA diverse, per ciascuna di queste il gruppo si è chiesto come, ragionevolmente potrà diventare RITA tra un anno ed in base a questa assunzione a che piano di azione suggerirle. In altre parole abbiamo definito degli obbiettivi realistici per il suo sviluppo declinandoli in base ad azioni, pensieri e sentimenti.
La strategia di sviluppo professionale che abbiamo identificato per le nostre RITE si basa su TECNICHE per AUMENTARE LA VOLONTA’ DI AZIONE e TECNICHE per AFFRONTARE LA PAURA.
TECNICHE PER AUMENTARE LA VOLONTA’ DI AZIONE
- La Sfida – ogni sfida a noi stessi o agli altri può infonderci forza
- L’esporsi pubblicamente – quando si fanno delle dichiarazioni a voce alta ci sentiamo maggiormente impegnati nel proposito
- L’utilizzo della forza del gruppo – il gruppo ci supporta nell’azione
TECNICHE PER AFFRONATARE LA PAURA
- Gestione della paura fisica – controllo della respirazione e dei sintomi fisici è un antipanico efficacissimo
- Concentrarsi sull’esterno – spostare l’attenzione dalla paura a ciò che accade fuori di noi
- Usare la rabbia – emozione piu’ forte della paura
- Pensiero magico – piccoli atti magici (scaramantici) che vincono la paura
Ecco le nostre proposte
| RITA – MOTIVAZIONI E PAURE | ||
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| OBBIETTIVI PER LO SVILUPPO | ||
| Cosa farà Delega e guida gli altriaccetta gli errori gestisce la paura dell’instabilità |
Cosa penserà
Ad ampio raggio |
Che sentimenti proverà Maggiore sicurezza in se stessa Si sentirà più veloce Stimolata dalla novità |
| STRATEGIA CONSIGLIATE | ||
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| RITA – MOTIVAZIONI E PAURE | ||
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| OBBIETTIVI PER LO SVILUPPO | ||
| Cosa farà
Delega Si fida di piu’ del suo intuito E’ piu’ intraprendente e valorizza la sua esperienza
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Cosa penserà
Riconosce e rispetta valori che non sono i suoi E’ aperta al confronto |
Che sentimenti proverà
Soddisfatta di essersi cambiata Rimotivata |
| STRATEGIA CONSIGLIATE | ||
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| RITA – MOTIVAZIONI E PAURE | ||
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| OBBIETTIVI PER LO SVILUPPO | ||
| Cosa farà
Delega, controlla ed accetta Vive l’errore come momento di crescita e di miglioramento. |
Cosa penserà
Ce l’ho fatta, non devo controllare tutto sono cresciuta, ho appreso nuove competenze e posso continuare a crescere, essere curiosa, non avere paura di confrontarmi |
Che sentimenti proverà
Soddisfazione di aver superato le sue ansie e paure Sentimento di riconoscenza per chi l’ha aiutata ad arrivare al traguardo |
| STRATEGIA CONSIGLIATE | ||
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Tutti siamo stati concordi che tra gli obbiettivi di Rita ci sia la DELEGA, non si può crescere managerialmente se non si impara a delegare.
Gli altri obbiettivi di sviluppo sono invece molto più legati alle RITE che le carte ci hanno descritto.
La conversazione si è soffermata molto sul potere del PENSIERO MAGICO, il pensiero magico forse è il più antico dei metodi per affrontare e superare la paura è un modo che si affida all’irrazionalità e può dare, se usato con parsimonia, ottimi stimoli di cambiamento.
Altro punto di interesse è stato il rapporto tra il coraggio ed il cambiamento intesa come capacità di resilienza. Concetto su cui potremmo tornare in un prossimo MANAGERS’CAFE’. Per chiudere questo incontro ci siamo ispirati alla resilienza che esprime un grande albero che si muove flessuoso nell’aria pur essendo ben radicato al suolo e teso verso l’alto. E’ così che ci immaginiamo le nostre RITA, persone che continuano a crescere, mantenendo le proprie caratteristiche positive e spingendosi verso nuovi orizzonti. Grazie a tutti per aver permesso e suggerito a Rita come crescere e come svilupparsi, il fatto che possa farcela lei suggerisce anche a noi ed ai nostri collaboratori quanto possiamo cambiare positivamente.

